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Gli esempi sono riferiti al provider del sito comunale. Le procedure con altri provider sono pressoche' uguali .




CONSULTA LA POSTA ON LINE CONSULTA LA POSTA ON LINE

Come ci si crea un indirizzo di posta personale

Di solito il primo indirizzo di posta e' un indirizzo cosidetto "free" fornito in cambio di un bombardamento pubblcitario piu' o meno consistente.

Alla voce server di posta free (sottomenu' della sezione Outlook e altro di questo minisito dedcato alla posta ) si puo' trovare un elenco significativo dei principali fornitori di posta free italiani e stranieri.
Normalmente tali servizi offrono caselle di posta perfettamente funzionanti e che mantengono le premesse o gli accordi pattuiti (Yhaoo di recente ha offerto addirittura spazio illimitato ....)
ma se si osservano o meglio se si leggono attentamente le condizioni contrattuali ci si accorge che il piu' delle volte ogni decisione davvero importante e' ovviamente riservata a chi ci offre il servizio.
In altre parole non ci sono garanzie "serie" su molti punti e sotto molti aspetti ,per esempio la longevita' del servizio stesso.
Non esiste la garanzia di poter utilizzare un client residente nel proprio pc (o chiavetta usb ) per leggere e consultare comodamente la posta.
Alcuni servizi danno la possibilita' di impostare un account nel proprio programma di posta altri no...
in ogni caso nessun servizio on line da la garanzia di "esistere" nel tempo e di mantenere le stesse condizioni acquistate...free....
Insomma il futuro della nostra posta e' giocoforza legato al futuro imprenditoriale o dei piani publicitari del gestore che ce l'ha fornita.

Il che nulla toglie ovviamente alla praticita' e a volte sorprendente facilita' d'uso di servizi come:

Cinque tra i piu' pratici e facili da utilizzare tra i servizi di storage on line.
Alcuni (gia' segnalati altrove in questo sito dedicato alla posta elettronica ) consentono di storare giga e giga di file... e dotano di strumenti praticissimi che si abbinano al desktop o al browser che si sta usando diventando veri e propri "strumenti" per la comunicazione e il trasferimento dati.
In certi casi (dropmail ) forniscono anche servizi professionali a pagamento che offrono vere e proprie garanzie adattabili a qualsiasi situazione e certamente anche lavorativa o di grande responsabilita'.

Considerata l'importanza che ha assunto la posta elettronica pero' forse puo'essere opportuno avere un indirizzo di posta INTERAMENTE gestito in prima persona e sottostante a contratti di fornitura adeguati alle esigenze di un recapito postale personale e certamente aziendale.

Un server di posta DI PROPRIETA' (cioe' fisicamente residente presso la propria sede ) puo' essere completamente gestito in prima persona (o meglio da personale qualificato ) ,ma e' il caso di aziende di una certa consistenza o giro d'affari (un server richiede costi di mantenimento oltre che di acquisto e di gestione sicurezza ben precisi
Anche server "dedicati" e cioe' residenti fisicamente altrove ma interamente "dedicati" al cliente possono essere una soluzione,ma probabilmente da valutare attentamente e in funzione della reale necessita' operativa.
Un server dedicato e' una macchina residente altrove ma dedicata (affittata o acquistata ) ad un unico utente.
COME si stabilisce la reale necessita' operativa?....
in un modo soprattutto:
affidando la consulenza a persona davvero INFORMATA sulle REALI OFFERTE di un mercato,quello del web...in continua evoluzione .
Capita spesso di sentirsi fare offerte del tutto fuori posto ma suggerite da semplice entusiasmo supportato da ingenuita'...e qualche volta anche da megalomania da parte di chi offre.
La terza via...e' di gran lunga la piu' usata e offre oggi garanzie piu' che sufficienti per supportare esigenze anche di una certa importanza.
Si acquista uno spazio "condiviso" e cioe' una porzione di hardisk di una macchina condivisa con altra utenza.
Se alla prima puo' sembrare un metodo poco sicuro ,di fatto non e' cosi e la professionalita' raggiunta da molti server anche sul territorio offre oggi standard di sicurezza ed efficienza di tutto rispetto.

Due esempi tra i molti che il mercato offre e ovviamente solo per dare un tocco in piu' di praticita' a questa chiaccherata
Aruba s.p.a. e Thophost s.r.l.

Il primo e' un solidissimo provider nazionale (una realta' commerciale a livello di s.p.a. ) in grado tra l'altro di sottoscrivere contratti di posta certificata
il secondo e' un provider tra i piu' "rampanti" della new economy italiana e negli ultimi anni si e' decisamente ritagliato una fetta importante del mercato amatoriale ,ma anche di quello professionale, con offerte incredibilmente vantaggiose.

Senza entrare troppo nello specifico ( un motore di ricerca qualsiasi aiutera' se necessario ) e' significativo sapere che si puo' avere un proprio indirizzo di posta del tipo :

mionome@dominiodimiascelta.estensionedi miascelta
a costi che possono oscillare tra i 7 euro fino a 30 euro annui.

Si tratta di possibilita' assolutamente verificata e molto molto attentamente da chi scrive....
Avremo a disposizione da un minimo di 5 indirizzi di posta sino addirittura ad u limite infinito sempre rimanendo nel range di spesa sopra citato.

La procedura e' quanto di piu' semplice si possa immaginare e si limita praticamente alla compilazione di un form con i nostri dati (non e' legalmente accettato l'anonimato o dati fittizi ) e al pagamento di quanto pattuito attraverso i sistemi on line o tradizionali (banca - posta )

Sbrigate le poche pratiche necessarie avremo acquistato assieme alle caselle di posta ANCHE UN VERO E PROPRIO SPAZIO WEB dove poter pubblicare o semplicemente CARICARE qualisasi tipo di file.

Assieme alla posta quindi avremo un perfetto HARDISK on line (sempre compreso nei costi sopra citati ) accessibile da comodissimi pannelli o utilizzando il protocollo FTP.

Non solo posta quindi...ma anche un comodissimo "recipiente" dove collocare file raggiungibili da CHIUNQUE collegato al web a patto che conosca l'indirizzo esatto del file.

Un esempio semplicissimo:

Supponiamo di dover spedire a qualcuno un file della consistenza di 800 MB

Se utilizziamo il classico "allegato" il malcapitato probabilmente si ritrovera' la posta bloccata per peso eccessivo del file...o quantomeno ci rimarra' piuttosto male nel vedersi costretto a scaricare con il rporpio client di posta un file del genere.

La soluzione piu' classica e quella di depositare il file su uno dei moltissimi spazi "magazzino" on line,ma non ne avremmo il completo controllo....
la soluzione invece piu' elegante e pratica potrebbe essere invece quella di caricare su di un nostro server il file e inserire in una mail semplicemente il percorso per raggiungere on line quel file.
Un esempio :
Dato per http://www.ilmiodominio.com il nostro "sito"
e dato per pinco.avi il nostro file da spedire
una volta caricato con un semplicissimo programma per trasferimenti via ftp
oppure inserendo nella barra indirizzi il nostro dominio preceduto da ftp. come nell'esempio:
ftp.antoniocantele.com (bastera' inserire nome e pass assegnata dal server per visualizzare le proprie cartelle sul server e quindi trascinare al loro interno il file desiderato...)
Una volta caricato il nostro file sul server dovremo solo comunicare solo
http://www.ilmiodominio.com/pinco.avi al nostro destinatario.
Inserendo in una mail l'indirizzo sopra riportato il destinatario dovra' semplicemente cliccare sul link (che di solito si forma automaticmaente nel messaggio di posta....)

Decisamente semplice,sicuro e funzionale.
al limite...richiede non piu' di dieci minuti di "addestramento" all'uso di un programma per traferimento file ftp.

Le comodita' pero' non si limitano ad essere quelle di una spedizione di file molto pesante ma si estendono al pieno controllo del proprio account di posta
e non ultimo....a diritti precise nei confronti del nostro fornitore di spazio e caselle email.

Al controllo del proprio filtro antispam
Autorisponditori e una miriade di servizi interamente gestibili direttamente e con i diritti di un normale contratto d'acquisto regolamentato in tutto e per tutto ovviamente dalle normali leggi che regolamentano il mercato del lavoro (fatture ect. ) .

Possibile che quanto sopra sia davvero tutto applicabile e ai costi accennati?
CERTO ANZI CERTISSIMO
La ragione unica per cui puo' sembrare strano che a fronte di offerte per certi versi anche assurde in quanto a costi e soprattutto "architetture informatiche" che spesso addirittura si rifanno a NON PROVATE motivazioni di sicurezza ect.ect. sta prima di tutto nell'ingenuita' (intesa come mancanza di conoscenza reale della rete e delle sue opportunita' ) di molti operatori .
Capita che un operatore "Locale" sia entrato nel mercato qualche anno fa e il crescendo di lavoro da svolgere gli abbia impedito di AGGIORNARSI CON UNA CERTA REGOLARITA' SUL FENOMENALE EVOLVERSI DELLA RETE....
Capita anche che l'operatore sia davvero convinto delle proprie offerte e anche delle proprie motivazioni per semplice ignoranza generale oppure per conoscenze anche molto specifiche,ma che poco hanno a che fare con la conoscenza di quanto offre il mercato e le logichedi mercato....
Insomma e' un po' come se un vecchio noleggiatore di carrozzelle continuasse a fare onestamente il suo mestiere ma ignorando completasmente o quasi l'evoluzione dei mezzi di trasporto....
Il mondo di internet e' un mondo in continuo (e oggi piu' che mai ) sviluppo ed evoluzione e l'obbiettivo e' il piu' delle volte l'offerta di servizi ad alto contenuto al minor prezzo possibile in virtu' dei numeri...che potenzialmente consente la rete.
Come puo' offrire un server una capacita' di spazio infinito ed una gestione completa dello spazio venduto ad un costo di 40 50 euro ALL'ANNO se sul mercato esistono offerte che spesso arrivano a molto molto molto di piu'?
Come puo' costare a volte qualche centinaio di euro una "consulenza gestionale" di posta informatica se uno spazio posta infinito e un numero di indirizzi di posta infinito oggi (e a dire il vero anche ieri...) possono costare pochi euro? Puo' succedere che il tutto appaia strano prima di tutto per cattiva interpretazione DELLE REALI ESIGENZE dell'utente (e ben al di la della differenza....lavoro - divertimento o personale....) e puo' succedere anche per semplice pigrizia
per esempio quella di non aver letto fino in fondo questa pagina o di non avergli dato "l'importanza" che e' pronta a sostenere,dimostrare, e mettere in pratica.





Antonio Cantele per comune.cuassolamonte.va.it © diritti riservati


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