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Pubblicato: Ottobre 2007 - Nuova edizione

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Protezione e manutenzione del pc


Una chiaccherata sull'argomento Sicurezza e manutenzione del pc

Argomento vastissimo e molto molto delicato....

Purtroppo e' anche uno degli argomenti piu' importanti per chi usa un pc , e la rete a qualsiasi livello. Quanto segue e da intendersi come una chiaccherata nella quale il webmaster di questa sezione mette a disposizione la propria esperienza personale e nulla di piu',ma anche nulla di meno ... (praticamente la "borsa dei ferri personale" e cio' che ha contribuito alla sua creazione ).

Il form contatti di Utilitypc puo' essere usato per suggerire altrettante esperienze dirette e sara' graditissima qualsiasi testimonianza documentata.
In nessun caso Utilitypc si pone come punto di riferimento per consulenze specifiche ne si assume alcuna responsabilita' diretta sui soft segnalati.

 Piccola borsa dei ferri essenziali

 
 
 
 
 cobianbackup

Returnil

Online
www.virustotal.com | www.whatisthatfile.com


Un ottimo modo per sapere se il nostro pc e' vulnerabile ad un possibile attacco di tipo intrusivo dall'esterno
e' quello di consultare https://grc.com
Dal sito verra' simulato un tentativo d'intrusione e verranno comunicate eventuali falle nel sistema di sicurezza del pc sottoposto al test.
Il responsabile del sito e' tra i maggiori esperti al Mondo in problematiche di sicurezza e il servizio e' piuttosto conosciuto, e ovviamente ben considerato in ambienti che si occupano di sicurezza.
Per testare velocemente il proprio pc basta recarsi al link sopracitato e cliccare il bottone a centro pagina PROCEED
Giunti alla pagina successiva va cliccato l bottone in basso a sinistra File sharing
E' ALTAMENTE CONSIGLIATO L'USO DI UN TRADUTTORE NEL CASO NON SI CONOSCA ABBASTANZA BENE LA LINGUA INGLESE.
Un responso ottimale e' questo:
Your Internet port 139 does not appear to exist! One or more ports on this system are operating in FULL STEALTH MODE! Standard Internet behavior requires port connection attempts to be answered with a success or refusal response. Therefore, only an attempt to connect to a nonexistent computer results in no response of either kind. But YOUR computer has DELIBERATELY CHOSEN NOT TO RESPOND (that's very cool!) which represents advanced computer and port stealthing capabilities. A machine configured in this fashion is well hardened to Internet NetBIOS attack and intrusion. Unable to connect with NetBIOS to your computer. All attempts to get any information from your computer have FAILED. (This is very uncommon for a Windows networking-based PC.) Relative to vulnerabilities from Windows networking, this computer appears to be VERY SECURE since it is NOT exposing ANY of its internal NetBIOS networking protocol over the Internet.
Diversamente viene fornito un elenco di porte che potrebbero essere soggette a forzature con tutte le relative spiegazioni e consigli.
Se si avra' la pazienza di scorrere tutta questa lunghissima pagina ....verra' ripreso questo argomento abbinandolo alle caratteristiche di un soft molto interessante : Returnil.

Le minacce

I tipi di minacce sono principalmente quattro:
Virus - Spyware - Rootkit - Intrusioni

Dove si possono prendere virus ect.?

Ovunque sul web
Recentemente per esempio un serissimo quotidiano on line indiano (The India Times ) si presentava on line con oltre 400 minacce informatiche accertate (scansafe - informationweek.com ) "nascoste" tra le proprie pagine.
Lo stesso GOOGLE in questi giorni e' molto chiaccherato e da piu' parti si ritiene che il potentissimo motore sia sotto attacco google-hacked.
Come premunirsi?

    Tenendo sotto controllo gli aggiornamenti del computer.
    Prima di tutto del Browser se si usa Internet Explorer.
    Puo' essere molto interessante leggere quanto annunciato da Microsoft
    blogs.msdn.com
    Praticamente Microsoft ha deciso di non vincolare l'installazione di Internet Explorer 7 all'"originalita'" del sistema operativo installato nella macchina.
    Non significa ovviamente che Microsoft abbia deciso di soprassedere ai normali controlli di routine sulle vendite regolari dei suoi prodotti,ma piuttosto significa che non effettuera' piu' un controllo preventivo sull'originalita' del sistema operativo prima di dare l'ok al download e installazione dell'ultima ,e decisamente consigliabile....versione del suo famosissimo Browser.
    Il download privo delle condizioni di originalita' del sistema operativo e' possibile certamente dal sito AMERICANO di Microsoft , mentre potrebbe risultare controversa la disponibilita' dal sito Italiano.

    Quanto importante possa essere l'aggiornamento del Browser o la scelta del Browser lo si puo' intuire anche da questo blog...

    Si parla di quanti e quali aggiornamenti sono stati fatti su Internet Explorer e si compara (ma questo e' altro discorso ) con quanto e cosa fatto da altri Browser.
    La lettura potrebbe far scattare qualche riflessione sull'opportunita' di non trascurare gli aggiornamenti ... al di al del Browser che si sceglie di usare.

    Insomma il Browser (il programma che ci fa "vedere" internet..) non e' qualcosa che si installa e puo' essere discorso chiuso...tutt'altro...

    Microsoftupdate,
    Procedura che normalmente avviene automaticamente, ma si puo' anche controllare manualmente e qualche volta installare manualmente quegli aggiornamenti che non vogliono saperne di farsi installare con la procedura automatica....(usare il motore di ricerca in pagina per trovare ogni singolo download segnalato come impossibile da installare dall'apposita finestra "automatica", succede...succede.... ).

    Con un buon antivirus. (-kaspersky NEW - Direct download v.8 - 23,4 MB EXE) -
    un buon Anti-spyware
    un buon Anti-Rootkit
    un buon Firewall - (Direct download 2.49 MB EXE ) -

    Nessuno dei quattro e' meno importante, ma il terzo e' certamente quello piu' "attuale".
    Il pulsante che si posiziona in alto a destra nella barra degli strumenti di Internet svolge un lavoro molto prezioso, indicandoci in modo piuttosto esplicito (colore rosso ) e con tanto di messaggistica, se il sito nel quale siamo e' o no a rischio. Ancora piu' interessante e' l'osservazione di una pagina di ricerca di Google (o altro motore ) dopo il filtro (immediato ) del programma.

    Un virus di questo tipo (rootkit) riesce ad infilarsi nel sistema e ad ELUDERE molto spesso il controllo di qualsiasi antivirus!
    La particolare architettura consente infatti all'applicazione di mascherarsi perfettamente e rendersi "invisibile" di conseguenza a qualsiasi ispezione.

    Quando il pc nonostante le scansioni continua a presentare problematiche difficilmente "descrivibili" (rallentamenti strani....ect.) molto probabilmente e' vittima di un rootkit (altrettanto probabilmente pero' potrebbero essere conseguenze di conflitti tra programmi ultimamente installati ....e disinstallare DAVVERO un programma richiede un soft dedicato , ad esempio il gratuito ma molto efficace revouninstaller ).
    Per intervenire sul rootkit serve invece un programma come: mcafeerootkitdetective Download diretto 1.64 MB (zip file )
    e cioe' un programma sviluppato da Mcafee espressamente per questo tipo di problematica.

"Se un soft per la protezione del pc e' cosi necessario COME MAI, CONSIDERATO CHE OGGI "SI PAGA ANCHE L'ARIA", E' COSI FACILE TROVARNE DI OTTIMI ANCHE A COSTO ZERO, E AL TEMPO STESSO UN'ORA DI UN BUON TECNICO COSTA, NELLA MAGGIORANZA DEI CASI, COME UN BUON ANTIVIRUS A PAGAMENTO?"

Una domanda come questa l'ho sentita...ed ho ascoltato attentamente la risposta....
Una risposta che tra l'altro si adatta perfettamente a molti altri argomenti e tematiche sul web.
Dall'informazione alla didattica (e a parere di chi scrive , soprattutto quest'ultima... ) occorre fare molta attenzione alla logica "e' gratis - non puo' essere da prendere troppo in considerazione..." . In internet una logica del genere e' ancora piu' pericolosa di: "costa parecchio - dev'essere una cosa seria " nel reale....

Questa pagina pretende solo di essere una chiacchierata finalizzata a qualche riflessione...e una domanda come questa inserita in una sezione dedicata alla sicurezza, solo apparentemente puo' essere "fuori contesto"...
Di fatto la credibilita' di internet e' spesso messa in relazione con l'equivalente possibilita' di monetizzazione, ma cio' solo se si parte da una logica che non e' quella internettiana...

"Semplicemente perche' le logiche commerciali (e la realta' ) in internet sono piuttosto diverse (e molto piu' vincenti, quando applicate da veri professionisti ) da quelle del mercato comunemente inteso....
L'anima vera di internet rimane probabilmente (purtroppo ) commerciale, ma la monetizzazione avviene fondamentalmente sui ritorni pubblicitari.
Un successo in internet equivale a MILIONI di utenti e monetizzare una massa d'utenza del genere e' cosa che richiede logiche diverse dal ritorno diretto utente per utente....
Sul costo di un'ora di un buon tecnico le logiche sono ancora piu' difficili da capire e tutto sommato esulano il piu' delle volte dal concetto di internet.

Una cosa e' certa...in Internet una cosa o funziona o non funziona e la verifica on line e' piuttosto spietata . Quasi sempre un soft per la sicurezza e' gratuito e completamente funzionante (ovviamente ) solo per un periodo di prova sul campo che di solito e' di 30 giorni. Tuttavia alcuni soft vengono forniti del tutto gratuitamente e l'efficienza degli stessi aiuta moltissimo la casa produttrice nel veicolare offerte pubblicitarie di altri prodotti a catalogo. Quando sorge qualche perplessita' di logica commerciale in internet occorre in ogni caso tener presente sempre la "conformazione" e realta' internettiana che puo' contare su notevolissime differenze logistiche e strutturali rispetto alle logiche organizzative di un'attivita' tradizionale. Basta pensare ad un servizio gratuito e fondamentale da sempre come Google per riflettere su di una realta' giunta in pochi anni ai massimi livelli di consistenza numerica che e' tutt'altro che virtuale.

Puo' aiutare anche la visione ed ascolto del piccolo video che segue, basta infatti riflettere su come in internet si possa arrivare a contenuti del massimo spessore investendo ben poco dal punto di vista "materiale" e di conseguenza creare, addirittura inconsciamente, un potenziale commerciale notevole:




Solo apparentemente il filmato potrebbe essere "fuori argomento"...di fatto e' perfettamente inseribile in quella logica che porta a riflettere sulla credibilita' o meno di un prodotto (si parla di internet ) a secondo del suo valore commerciale comunemente inteso...
Semplicemente le logiche internettiane sono spesso estremamente diverse da quelle del mondo commerciale "reale".
Il video inserito in questa pagina (e' uno di una serie gia' molto ben strutturata e consistente di video simili...) e' un prodotto ottenuto (a Novembre 2007 ) dopo soli due mesi di presenza in rete.... Per chi non conosce se non superficialmente Google costituisce certamente una fonte d'informazioni estremamente utili e di spessore... il tutto e' evidentemente frutto della preparazione della "relatrice" e dello spirito di sacrificio di pochissime persone, ma tutto si puo' pensare tranne che possa essere la risultante di un grosso investimento..
Il risultato puo' tranquillamente rivaleggiare (dal punto di vista del contenuto e cioe' in fin dei conti di cio' che conta di piu' ai fini dell'informazione ) con qualsiasi produzione analoga del mercato dell'informazione tradizionale.

Si stanno comparando due settori (informazione-sicurezza ) molto diversi tra loro? Certo...ma in comune c'e' l'aspetto produzione...costi di partenza...e puo' aiutare a capire ,quando l'idea c'e' e la preparazione anche, come si possa arrivare ad un risultato di primissimo livello e a diffonderlo davvero ovunque (videomarta sta diventando popolarissima ) a costi che non possono nemmeno essere paragonati ad una produzione di tipo tradizionale, e al tempo stesso ad un potenziale di diffusione altrettanto imparagonabile.

Quale soft e' il migliore?

Probabilmente il miglior soft e' sempre l'ultimo che si e' installato e rimane il migliore sino a che "funziona"....
di fatto nessun produttore di antivirus e' cosi sprovveduto da mettersi sul mercato senza la convinzione di essere altamente competitivo...e nessun specialista vero sara' mai cosi sprovveduto da dare una risposta precisa ad una domanda del genere.
Esistono dei "contest" che periodicamente vengono organizzati e ne conseguono dei "vincitori" (quello segnalato tra i tre e' l'ultimo vincitore di uno tra i piu' importanti ) ma stabilire davvero quale sia il migliore in assoluto e' probabilmente un vero e proprio controsenso.
www.virus.gr
Pubblicato il 1 Dicembre 2007 ecco un altro esempio:
www.av-comparatives.org

Si puo' pero' certamente affermare che esiste una nutrita lista di antivirus che si sono fatti una buona reputazione sul mercato e uno dei modi piu' semplici per farsene un'idea e' osservare quali (di chi ) database (archivi in continuo aggiornamento dove vengono archiviate le "radiografie" dei virus in circolazione al fine di riconoscerne il piu' velocemente la forma tra i file analizzati in un pc....) che interrogano .
Proviamo ad osservare per esempio www.virustotal.com .Carichiamo un file dal nostro pc e facciamo la scansione on line . Ci viene consegnata una lista di 31 antivirus....che corrisponde ad altrettanti database che sono stati interrogati da Viruscan.....
Dato per scontato che un servizio del genere non possa che contare sull'efficienza per trovare una ragion d'essere...si potrebbe pensare che un livello accettabile di protezione (secondo Viruscan..) non possa che corrispondere alla scansione con quell'elenco di 31 soft diversi....
Ovviamente non ci sarebbe nulla da obbiettare, ma al tempo stesso non possono sfuggire i tempi necessari per la scansione di UN solo file e di conseguenza quelli che sarebbero necessari per controllare l'intero contenuto di un pc.....
E' vero che l'osservazione e' un pochino approssimativa, ma certamente non lontana dalla logica pratica.
Ovvia anche la riflessione sulla possibilita' di installare felicemente 31 antivirus (che rimangono un tetto fissato da Viruscan....non dimentichiamolo ) sulla stessa macchina del resto.....
Ognuno cercherebbe di "mettersi comodo" ai danni di altri e molto molto probabilmente in ogni caso si finirebbe con una macchina superprotetta ma incapace di muoversi o poco piu'....

La procedura piu' logica molto probabilmente diventa quindi quella di installare UN buon antivirus (laddove il buon e' spesso una questione di "pelle" ) TENERLO RIGOROSAMENTE AGGIORNATO, e affidarsi ad un controllo specifico sul singolo file, quando necessario, utilizzando un buon servizio come Viruscan.

Quando e come configurare un antivirus

Anche se la procedura d'intallazione e' normalmente del tutto automatizzata, ogni antivirus offre pero' diverse opzioni....e spuntare la voce giusta e' spesso solo una questione di pazienza nel leggere le istruzioni, ma molto spesso queste istruzioni sono in inglese...e in questi casi una conoscenza approssimativa della lingua puo' essere molto pericolosa. Insomma se e' vero che vengono normalmente offerte delle situazioni di default e' anche vero che non e' detto che corrispondano alle nostre esigenze e soprattutto... alle caratteristiche della nostra macchina.
Un antivirus puo' rallentare e anche di molto la navigazione e non solo di un pc e occorre saper scegliere attentamente sia l'antivirus sia le sue impostazioni al fine di trovare il compromesso giusto tra protezione e utilizzo della macchina ...

A secondo dei punti di vista ( ma anche di cosa si e' installato nella macchina ) un antivirus risultera' piu' o meno "ingombrante" ( esattamente come una corazza ) e per quanto ci sia una interessantissima evoluzione nel programmare questi soft in modo che possano garantire grande efficienza, ma al tempo stesso il minor ingombro possibile, rimane l'opinione di un "installatore" professionista il punto di riferimento piu' idoneo.
Insomma la cosa di gran lunga piu' importante e' il "localizzare" un buon tecnico specializzato ( potrebbe tranquillamente conoscere solo superficialmente internet in se', e ancora di meno problematiche di programmazione orientata al web ect.ect....) ma in ogni caso con buona esperienza hardware e soft relativo...IL MECCANICO INSOMMA, NON IL PILOTA NE' IL CARROZZIERE O L'AUTISTA.... ( esperienza "vera" pero'....), essendo ridicolo pensare che ci si possa fare quella pratica necessaria alla vera manutenzione e risoluzione di problematiche legate a virus o imprevisti meccanici che accompagna quasi "per forza" la vita di un pc specialmente se spesso collegato alla rete, con il fai da te anche il piu' impegnato e appassionato che ci possa essere.
Ancora piu' consigliabile e' che quel tecnico conosca a "priori" cio' che e' stato installato nella nostra macchina o in ogni caso possa sapere il piu' dettagliatamente possibile e nel minor tempo possibile lo storico....della macchina.
Volendo ci si puo' presentare al tecnico con un minimo di "credenziali"...anche se poi lui usera' altro... ecco che per esempio ci puo' aiutare un programma come questo:
Praticamente ci dice quanti km...ha su il nostro hardisk e se e' prossimo a lasciarci...( succede...succede...)
Hard Drive Inspector

Oppure giusto per consegnargli una vera e propria "radiografia" di cio' che abbiamo installato nel pc ( provare per credere...quante cose ci sono li' dentro .....) possiamo usare questo ( free ):
advisor.exe
forse serve piu' a noi per renderci conto di quante cose tenga in considerazione lui...comunque....

E' cosi complicata la faccenda?

SI'

Se il mondo della rete si evolve molto velocemente, altrettanto velocemente e forse anche di piu'... si evolve il mondo dei "virus" e di quella componente demenziale che spesso e' ingrediente curioso di qualsiasi evoluzione. Altrettanto succede in ambito squisitamente hardware...e cosi' capita che nuovi hardisk si rompano o funzionino improvvisamente male ect.ect.
Il contatto continuo con queste problematiche e' probabilmente l'unica vera strada percorribile ed essendo una strada che implica dedizione, tempo e anche predisposizioni precise, forse il miglior investimento di tempo ,nel caso di un utilizzatore di pc e rete (a qualsiasi livello ) rimane quello investito per trovare un buon tecnico di fiducia.


La manutenzione di un pc

Pero'...come, tentando una similitudine con tutti i limiti di qualsiasi similitudine, come per l'automobile...si puo' tentare di prevenire almeno il "grosso" dei problemi o quantomeno di alleviare le fatiche del tecnico di fiducia (senza esagerare ovviamente altrimenti si ottiene l'effetto contrario) utilizzando qualche buon soft anche tra i free che offre la rete.
Chi scrive utilizza per la manutenzione da sempre un soft che da qualche settimana (Novembre 2007 ) viene offerto gratuitamente, si tratta di GO SITE
www.glarysoft.com
- Download diretto 4.96 MB .

In italiano e' facilissimo da usare, offre una panoramica di "ferri" davvero essenziale ma molto ben fatta e che puo' aiutare non poco nel tenere in buona efficienza il proprio pc, e anche per intuire quali sono le cose "importanti" per la manutenzione ordinaria di un pc.
Attenzione pero'... per quanto, come nel caso di Glary, un programma sia semplice ed efficace e' FONDAMENTALE cercare di "capirlo" e di sforzarsi di leggere BENE qualsiasi cosa si faccia leggere ....nel programma.
In un programma di questo tipo NON C'E' SPAZIO PER IL SUPERFLUO IN QUANTO A TESTO....E OGNI PAROLA E' SCRITTA DAVVERO PER FARSI LEGGERE.

Altro programma da sempre installato nel pc di chi scrive e' ccleaner- (Download diretto 2.59 MB EXE )
Alcune funzioni le si trovano anche in Glary, ma vale certamente la pena di installare anche questo storico programma che mira a ripulire e velocizzare il pc e che tra l'altro e' stato da poco aggiornato ed arricchito (Novembre 2007 ).
A parte gli antivirus sino a qui sono stati segnalati tre programmi (revunistaller, Glary e ora ccleaner) che sono delle vere e proprie suite di utility che svolgono compiti spesso simili se non uguali da programma a programma (ad esempio la pulizia del registo di sistema oppure la disintallazione di programmi o lo spunto dei programmi in avvio...) , e questo perche' puo' essere utile avere qualche alternativa e in fin dei conti per lasciare all'impressione personale....quale scegliere.
Glary pero' rimane probabilmente il piu' semplice (ma non il meno efficace ) da approcciare....

Non e' del resto affatto difficile trovare altri soft in rete che "fanno "le stesse cose dei tre programmi citati, e si puo' anche scegliere di installarne diversi anche se con gli stessi scopi, personalmente non lo faccio e mi limito al soft segnalato, ma si puo' fare....

Se la "manutenzione" di un pc (usura da utilizzo...un po' come tenere "pulite le candele" del motorino o i filtri vari di un'automobile o il cambio dell'olio ect.ect. ) e' argomento vasto e in continuo aggiornamento (non puo' che seguire le evoluzioni della rete e soprattutto dei componenti hardware...) molto piu' delicato e' il settore antivirus, antispay ect.ect.
Sono brutte gatte da pelare che si prendono navigando in qualsiasi settore o argomentazione del web,e non certo solo in settori comunemente considerati a rischio, e anche addirittura da certe partite di hardisk nuovi di zecca (recentissima la scoperta di materiale infetto proveniente da mercati orientali, laddove il fatto che siano mercati orientali e' puro caso ovviamente...).

Se per la manutenzione si puo' tentare il fai da te...con qualche possibilita' di successo, altrettanto non e' (vale la pena di risottolinearlo ) per la situazione virus ect. salvo...una certa predisposizione e soprattutto disponibilita' al dedicarci davvero molte ore e giornalmente.
Insomma se il pc lo si usa per lavorare o studiare o anche semplicemente come sano e impegnato passatempo culturale, allora l'unica cosa da fare e' installare un buon antivirus, sempre su consiglio del proprio tecnico e limitarsi al controllo che SIA AGGIORNATO.

Qualsiasi antivirus, anche il migliore dell'intera rete, diventa inutile se non viene aggiornato continuamente. Per quanto cio' possa sembrare banale e' davvero della massima importanza

Un antivirus si basa fondamentalmente infatti su di un database che la ditta produttrice aggiorna CONTINUAMENTE, anche piu' volte al giorno, e che e' in strettissima correlazione con il soft installato in ogni macchna che fa uso di quell'antivirus.
Teoricamente andrebbe quindi aggiornato anche piu' volte al giorno...praticamente occorre tentare di farlo il piu' regolarmente possibile e a tal fine qualsiasi antivirus consente una sorta di "pianificazione" dei propri aggiornamenti in modo da "intralciare" il meno possibile la navigazione ed efficienza operativa della macchina sulla quale e' installato.
Chi scrive usa da molto tempo kaspersky
ma ripeto...a nulla puo' nessun grande antivirus se abbandonato a se stesso nella macchina che lo ospita.
L'elenco puo' essere lungo, ma per le ragioni accennate all'inizio di questo "articolo" preferisco non metterlo e segnalare invece una buona alternativa propedeutica al tecnico, alternativa che chi scrive usa da sempre,

GO SITE
Microsoftupdate

Spesso si dimentica che la via maestra per trovare info su malfunzionamenti di un sistema operativo e' proprio la casa che lo produce....
Microsoft offre un servizio assistenza on line piuttosto esaustivo, il punto e' solo trovare la pazienza e forse l'abitudine di frequentare alcuni siti Microsoft ne piu' ne meno di qualsiasi altro sito interessante....

Un "antico" e certamente ancora validissimo sito di riferimento per chi vuole inoltrarsi nei meambri del "pc sicuro e manutenzione e molto altro", ma anche per trovare risposte esaurienti e ottime frequentazioni rimane:
GO SITE

w i n t r i c k s

Esistono naturalmente molte alternative a questo sito, ma il suggerimento che mi sento di dare senza indugio e' quello di non cadere nello stesso errore procedurale che puo' essere lo stesso dell'installare a caso piu' soft con le stesse funzioni.
Questo sito o altro sito dello stesso spessore ed esperienza, va osservato e letto molto approfonditamente, seguito, e va pianificato un investimento di tempo ,al fine di coglierne gli aspetti piu' interessanti (e ce ne sono moltissimi ), degno di nota.

Leggere attentamente ogni pagina o sezione e tornare a leggere e' la miglior procedura .
In genere vale per qualsiasi approccio a buon sito internet (evitare di andare immediatamente alla ricerca di un'alternativa, ma piuttosto fermarsi anche ostinatamente sul sito preso in esame...ne' piu' ne' meno di come si farebbe con un buon libro insomma...) ma per un argomento come quello dei virus e annessi...la regola vale ancora di piu'.

Abbinato al sito c'e' anche un buon forum e sfruttare anche questa possibilita' per capire o intuire le varie problematiche potrebbe risultare un ottimo investimento.

Per i piu' giovani, ma anche per chiunque voglia seguire l'evoluzione di un talento naturale di "casa nostra" ecco un sito davvero utilissimo, oltre che simpatico e dal potenziale davvero imprevedibile...

VAI AL SITO
www.francydelorenzi.it

Anche in questo caso il sito offre un forum di supporto molto ben frequentato oltre che ottimamente diretto.

Conclusioni
Dopo questa chiaccherata molto probabilmente e' difficile tirare delle vere conclusioni...ma e' la realta' di questo settore,
e la chiaccherata per quanto ci abbia provato ad essere soprattutto essenziale (nei contenuti ) non e' certo da considerarsi di piu' di una chiaccherata impegnata .
Si potrebbe riassumere forse...in:

    Installare (nel caso ancora non si abbia installato nulla nel proprio pc ) i tre soft di base sugggeriti all'inizio di questa chiaccherata
    Localizzare un buon supporto "fisico", un tecnico specializzato in sicurezza e manutenzione del pc
    Seguire e frequentare se possibile...almeno uno o due siti del tipo segnalato in questa chiaccherata.

Considerazione molto importante

Ovviamente va tenuto sempre ben presente che il tutto va fatto per tempo....cioe' quando il pc NON PRESENTA ANCORA PROBLEMI
Spesso un virus infatti riesce ad interdire qualsiasi tipo d'intervento e i piu' tremendi bloccano completamente un pc....
Puo' quindi essere altamente consigliabile provvedere a delle copie di BACKUP dell'intero contenuto del proprio pc...
condizione FONDAMENTALE perche' qualsiasi tecnico possa riconsegnarci in breve tempo (e conseguente spesa adeguatamente contenuta ) il nostro pc nelle condizioni di massima efficienza esistenti al momento del backup....

Il settore Backup...non e' cosi affollato come quello degli antivirus, ma ci sono molti nomi in ogni caso e tutti degni di nota
come per le utility mi limito a segnalare quello che uso da qualche tempo
cobianbackup
Una volta scelto cosa copiare...di solito tutto...non resta che osservare la mole del copiato.....
si potra' archiviare (ovviamente bisognera' collocare al di fuori del pc quanto salvato...) o sul web spedendo via FTP...il corposo file (serve un minimo di dimestichezza con il caricamento file via ftp e naturalmente uno spazio personale ben fornito dove poter spedire i file....e dal quale poter fare poi download....) oppure la cosa ancora piu' pratica potrebbe essere il salvataggio in un hardisk esterno o "chiavetta "usb" un pochino capiente.

Per chi non sapesse proprio come muoversi volendo scegliere la soluzione dell'upload su proprio server :
in Italia esiste piu' di un Hosting (e' la parola da usare con un motore di ricerca per trovarli ) che offre spazio infinito (stiamo pensando di salvare file decisamente "ingombranti" ).
Qual'e' il migliore?
Difficile risposta e soprattutto non necessaria...meglio osservare dati di fatto fuori discussione e cioe' "storico" dell'hosting.
Il settore non e' dei piu' facili e solo una societa' con le carte in regola puo' sopravvivere a lungo, e questo ben al di la' di "Opinioni", pareri, e soprattutto "impressioni".....
Un server deve esserci ed esserci SEMPRE, e deve offrire assistenza on line pronta e precisa. Non serve altro....
Per esigenze del tipo "storare on line i contenuti del propro pc " i costi non dovrebbero superare i 30 - 40 euro all'anno (si parla di quanto offre oggi il mercato ) , e in tale costi sara' compreso un dominio del tipo www.nomescelto.com (net ,info ect.ect. ) da 3 a 5 caselle di posta oppure addirittura infiniti indirizzi di posta (anche se questa caratteristica non ha nulla a che vedere con l'esigenza di storare dei file ovviamente ) . Si puo' scegliere il sistema operativo sul server....ma anche questo non ha molta importanza ai fini di uno storage, Windows puo' andare benissimo. Localizzato l'Hosting non resta che seguire la procedura guidata per registrare il proprio dominio.
Una volta terminata la procedura verranno comunicati (di solito via e-mail ) i due dati fondamentali per poter accedere al server e cioe':
username e password.
Ora serve un programma che consenta di veicolare i nostri file sul server e tra i molti si puo' usare uno dei piu' diffusi :
Filezilla
Usare un programma ftp non e' "necessario", ma e' consigliabile farlo e imparare quelle due cose necessarie per farlo funzionare.
Per un uso essenziale occorre semplicemente impostare i parametri di base che saranno:
ftp.nome.dominio. sua estenzione
username assegnato
modalita' passiva (se non funziona in questa modalita'...succede...ci sono le altre opzioni in fondo alla pagina impostazioni del programma )
Password assegnata
Impostati i parametri non resta che cliccare l'ok e automaticamente il programma "aprira' "il nostro server mostrandoci la directory (cartella ) principale nella parte destra della schermata e il contenuto del nostro pc sulla sinistra.
Per caricare un file non serve far altro che trascinarlo dalla sua posizione nella zona di sinistra della schermata alla cartella principale (o altra cartella nella principale ) che e' sulla destra...
Possiamo anche trascinare il file dal desktop (o cartella aperta ) direttamente nello spazio a destra della schermata e il file iniziera' il proprio upload.
Se non vogliamo usare un programma ftp possiamo fare (il piu' delle volte ) tutto direttamente dal browser.
Bastera' scrivere l'indirizzo nella barra indirizzi in alto, ma usando ftp. prima del nome (ftp.nomescelto.sua estensione )
ci uscira' una richiesta di nome e password...bastera' inserire i due dati che ci sono stati comunicati dal server e dopo una breve attesa vedremo i nostri contentuti sul server.
Bastera' trascinare il nostro file di backup dentro la cartella principale o altra cartella.
Per scaricarlo basta fare la procedura inversa oppure digitare l'indirizzo assoluto del file in barra indirizzi e premere invio. Es: http://www.nomescelto.com/nomefilezip.zip

Quelle che seguono sono due "guide" video che possono aiutare nelle operazioni di acquisizione e poi gestione di un dominio (limitatamente all'upload di un file )
Ovviamente l'esempio non deve essere scambiato per un suggerimento pubblicitario o amenita' del genere, ma va preso solo come un esempio estremamente pratico (e volutamente tutt'altro che "pensato" ) di quanto semplice sia oggi "farsi" un proprio dominio e acquistare uno spazio infinito sul web, condizione necessaria per poter gestire poi in proprio il nostro hardisk virtuale.

Prendiamo il dominio e lo spazio sul server

Carichiamo un file sul server

Esistono anche alcuni server completamente free che consentono queste operazioni e un elenco lo si trova anche rimanendo in utilitypc.
Le operazioni sono del tutto analoghe a quelle mostrate nei due esempi.

Alternativa completamente on line mozy

Tenendo ben presente che il backup di un pc normalmente puo' rappresentare un "peso" anche di parecchi Gigabyte (da li' l'esigenza di un server a spazio infinito ) e' possibile prendere in esame una soluzione completamente on line per archiviare i propri backup.

Mozy consente di archiviare in modo del tutto automatico cio' che ritieniamo opportuno e lo fara' prelevando i file dal nostro pc nei momenti in cui il pc non e' in "Uso".
Il servizio non e' free ma il costo annuo equivale a quello di un normale dominio con un server di mercato italiano.
Puo' essere una soluzione interessante e comoda nel caso non si abbia esigenza diversa dallo storare i nostri file su hardisk virtuale e non si abbia intenzione di imparare ad usare un programma per fare backup.
In ogni caso sino a DUE GIGABYTE il servizio e' gratuito e potrebbe essere molto interessante per esempio limitatamente alla posta elettronica....

Mozy richiede lo scaricamento di un client, serve a supportare il sistema per criptare i dati (qualora se ne senta il bisogno). mozy


Esiste un pc piu' "semplice" ? Una cosa simile alla tv?

NO


Un pc puo' assomigliare solo ad un pc.

Esiste un modo di navigare davvero sicuro?

A sopresa...SI'

GO SITE

Esiste un modo che garantisce una sorta di immunita'...nel senso che utilizzando un programma come Returnil e' un po' come viaggiare protetti da una corazza impenetrabile.
Non si tratta di un antivirus, ma di un nuovo "concetto" di navigazione che praticamente sortisce lo stesso effetto e ovviamente non solo nei confronti di eventuali virus, ma anche di spy ect.ect..

Il programma (semplicissimo da installare e utilizzare ) si presentera', una volta installato e riavviato il pc, con un'iconcina accanto all'orologio di Windows...
cliccando la quale sara' un po' come salire su di un mezzo "corazzato" e con quello navigare il web.
O meglio...
Una volta installato (la procedura e' piuttosto "automatica" ma lenta, dovendo creare automaticamente una nuova partizione dedicata al programma stesso ed e' possibile utilizzare una pessima traduzione in italiano, ma e' pur sempre meglio di niente....)
il pc si riavviera' e comparira' l'icona (e anche una visibilissima immagine grigia in cima allo schermo) a quel punto bisognera' decidere se utilizzare o no il programma (navigare al massimo della protezione e tra l'altro anonimi...)
se si decide di utilizzare Returnil (click destro sull'icona....e selezionare la voce Session lock - nella versione in italiano (EM..EM...) corrisponde al comando Blocchi la sessione) il pc si riavvera' ancora e questa volta saremo gia' a bordo di Returnil (l'immagine su in cima ( ) e l'iconcina ( ) nei pressi dell'orologio diventeranno rosa )

Al riavvio del pc (dopo aver navigato protetti da Returnil ) non troveremo alcuna traccia e di nessun tipo (dati scaricati ect.ect. ) su cio' e di cio' che si e' navigato.
Nessun virus o altra installazione puo' trovarsi nel pc se incontrata durante la navigazione precedente con Returnil.

La protezione di Returnil riguarda solamente la partizione in cui č installato Windows, ma e' cio' che conta..... In altre parole i dati eventualmente salvati nelle altre partizioni del PC rimarranno anche dopo il suo spegnimento o riavvio. E' quindi possibile usare le partizioni (o quella creata durante l’installazione di Returnil se ritenuto necessario, Create your Virtual Partion ci consente infatti di crearne una alternativa al solo C se c'e' solo quello.....) per preservare i documenti che interessano dalla loro distruzione al riavvio o spegnimento del computer. Ovviamente il tutto potrebbe comportare un minimo di rallentamento del pc? NO, tutto viene infatti memorizzato utilizzando la sola ram....
Non solo ma (lo si trova facilmente anche nel sito ufficiale ) pare proprio che ci guadagni anche l'usura del nostro hardisk...

Puo' darsi che il continuo accenno a partizioni ect. spaventi un pochino l'utente non molto esperto, ma davvero il tutto accade in modo molto automatizzato e chiunque puo' arrivare tranquillamente ad installare questo programma e ad utilizzarlo.
Al limite...ci sara' qualche momento di perplessita' tra spegnimenti e riavvii durante l'installazione - attivazione...ma presto tutto diventera' assolutamente naturale e....molto saggio.....
Soprattutto e' bene tener presente che il "traffico" dell' installa - ristarta e poi ristarta ect.ect. e' relativo alla sola prima utilizzazione del programma, poi il tutto avverra' in modo automatico e Returnil fara' il suo lavoro ad ogni accenzione in modo molto molto riservato (pero' si fara' notare con al solita jpg in cima al desktop in zona studiata per non dare alcun fastidio ).

Una saggia conseguenza dell'utilizzo di Returnil e' l'abitudne "forzata" al dover salvare file e installare programmi in una partizione diversa da quella dove c'e' il sistema operativo.....(zona che Returnil "blinda" e rende praticamente inaccessibile o quantomeno, zona (di solito il disco c ) nella quale non troverete nulla di installato o salvato alla prossima accensione...)
Quando (per esempio per un collegamento pc to pc con Logmein o altro soft per la connessione tra piu' pc allo stesso fantastico livello....) vi troverete a non poter utilizzare Returnil e per colmo di sfortuna incapperete in un virus o altro che vi costringera', spero proprio che non servira' questa verifica ovviamente, a formattare la macchina....
scoprirete che i vantaggi di aver usato Returnil saranno stati anche quelli di aver salvato molti dati che diversamente andrebbero perduti se fossero nello stessa partizione dove alloggia il sistema operativo....

Chi scrive lo usa molto spesso (soprattutto quando deve usare siti del tipo banca, posta, trading ect. ) e non ha mai avuto il minimo problema, anzi capita piuttosto di "dimenticare" che si e' a bordo di Returnil e di conseguenza che qualsiasi file scaricato sara' solo piu' che virtuale.....a meno che non sia stato salvato opportunamente in una partizione apposita. Come mai una "rivoluzione" del genere non e' usata universalmente? Il mondo dei pc e della rete e' magico....e tutto sommato il dover cambiare anche se di poco le proprie abitudini sul pc (salvare in partizione diversa da quella dove risiede il sistema operativo ect. ) per molti e' un ostacolo molto arduo e non ultimo....molti diffidano proprio di quei programmi che producono gli effetti piu' clamorosi...
Ad esempio ai "tecnici" questo programma potrebbe non piacere...

Esiste anche un'alternativa (tra le conoscenze di questo webmaster ) ed e' sandboxie , ma Returnil protegge l'intero sistema....

ORA PERO' FACCIAMO PARTICOLARE ATTENZIONE

Quando capita d'incontrare un testo "rivelatore" (ovviamente tento di essere ironico ) come quello appena letto (ci conto ) la tentazione di un sorriso puo' essere molto forte....
puo' diventare molto "difficile" accettare che una "ricetta" tanto efficace non sia qualcosa di universalmente risaputo o addirittura presente di default...(ma e' solo questione di tempo e di logica commerciale... ) in qualsiasi sistema operativo.
Potrebbe quindi essere molto interessante far riferimento alla prassi piu' elementare con un pc, e cioe' verificare in pratica e al di la' di qualsiasi "impressione" laddove una verifica e' fattibile.
Se ancora non abbiamo installato il programma possiamo portarci qui :

GO SITE

grc.com

Stiamo andando a trovare Steve Ghipson e cioe' un'autentica autorita' in quanto a sicurezza ect.ect. (puo' non essere tempo perso leggere attentamente il link abbinato al suo nome in queste righe )

Nel sito possiamo affettuare un controllo molto accurato sul grado di VULNERABILITA' del nostro pc.


Una volta nella home occorre cliccarre su SHIELDS UPP!! e poi saltando tutto cio' che c'e' in pagina (che viene aggiornato spesso ) occorre cercare, piu' o meno a meta' pagina, il link "shieldsUP" (sta nella sezione HOT SPOTS ) e da li' localizzare il form per avviare l'ispezione on line e cliccare Proceed (di solito lascia che sia il primo form in pagina ) quindi all'apertura del nuovo form cliccare "File Sharing
Dopo averci comunicato il nostro ip ovviamente, procedera' con l'ispezione delle porte incautamente lasciate aperte (o che ci ha aperto qualcuno....che sta magari gozzovigliando nei nostri archivi preziosi! )
cliccando dove segnalato lo fara' con le porte piu' utilizzate, mentre cliccando su common Ports lo fara' su TUTTE LE PORTE e ci mettera' una vita (secondo me basta la prima richiesta....).
Alla fine ci dara' un responso facilmente intuibile e al quale occorre fare molta attenzione.
Un qualsiasi traduttore on line (per esempio : babelfish e' altamente consigliato nel caso non si disponga di una conoscenza piu' che solida dell'inglese (per quanto un traduttore on line possa risultare a volte buffo...in questi casi risultera' meno buffo del fidarsi di una traduzione a "pelle"....)
In ogni caso la presenza piu' o meno consistente di risultati in rosso....bastera' per farci capire che la "faccenda" non e' proprio da sottovalutare.
Cosi come la presenza del lucchetto in barra indirizzi dovrebbe tranquillizzare sulla serieta' e riservatezza di quanto stiamo comunicando.
Attenzione....avere alcune porte aperte puo' essere del tutto normale....ma non e' certo normale averne "moltissime" e vale la pena di leggere il piu' attentamente possibile ogni spiegazione presente in pagina su quella porta aperta (e le spiegazioni a volte sono anche spietate in questo caso ).
Una cosa e' certa e semplice da intuire, e al di la che si sia capito il significato dei risultati offerti ....
dal sito (tutto tranne che anonimo ) si 'e potuto fare una precisa analisi del pc che si e' collegato....

Ora installiamo Returnil e rifacciamo il test!
Avremo subito un responso di questo tipo:

Your Internet port 139 does not appear to exist! One or more ports on this system are operating in FULL STEALTH MODE! Standard Internet behavior requires port connection attempts to be answered with a success or refusal response. Therefore, only an attempt to connect to a nonexistent computer results in no response of either kind. But YOUR computer has DELIBERATELY CHOSEN NOT TO RESPOND (that's very cool!) which represents advanced computer and port stealthing capabilities. A machine configured in this fashion is well hardened to Internet NetBIOS attack and intrusion. Unable to connect with NetBIOS to your computer. All attempts to get any information from your computer have FAILED. (This is very uncommon for a Windows networking-based PC.) Relative to vulnerabilities from Windows networking, this computer appears to be VERY SECURE since it is NOT exposing ANY of its internal NetBIOS networking protocol over the Internet.

Non resta che tradurlo...e decidere se e' il caso o no di utilizzare Returnil.
Una piccola precisazione suggerita da un utente molto gentile.

Pur confidando sulla logica (per altro ricordata in pagina) che informazioni su argomentazioni come quelle di questa pagina vanno lette sempre con la massima attenzione senza assolutamente sottovalutare nulla...
Vale la pena forse di ricordare che OUTLOOK (o altro client di posta ) E' NORMALMENTE IN C...."qualsiasi file venga scaricato scomparira' al prossimo riavvio se non e' stato salvato in una partizione diversa da quella dove alloggia il sistema operativo....."
Attenzione alle e-mail scaricate (quando si lancia Outlook lui scarica piu' o meno automaticamente dal server di posta....) se usare Returnil garantisce anche in questo senso (si possono aprire tranquillamente gli allegati...come protetti dal miglior antivirus ..) e' ovvio che al riavvio non si troveranno piu' quelle e-mail....
Quindi per non dover ricorrere a macchinosi procedimenti e' bene prendere l'abitudine di spuntare l'opzione sul server che consente di mantenere una copia messaggi sul server stesso....
Oppure e' bene salvare in partizione diversa dal c i file eml corrispondenti alle e-mail che vogliamo ritrovare....
Per chi a tutti i costi desidera automatizzare le cose potrebbe essere utile un programma come gmove
Il programma consente una "migrazione" completa DA OUTLOOK VERSO GMAIL (messaggi .account ect.ect. )

Se il problema e' lo spegnimento del pc (Returnil una volta installato e attivato tornera' automaticamente attivo ad ogni accensione ) potrebbe essere interessante l'ipotesi di usare il comando STANDBY (accanto al bottone SPEGNI ) la macchina sara' praticamente quasi spenta e in ogni caso il consumo ridotto al minimo. Per passare allo stato operativo bastera' inserire la pass utente e avremo immediatamente la macchina "pronta all'uso" (e Returnil attivato con tutti i download provvisori e non....effettuati durante la precedente navigazione ).

Ovviamente occorre riflettere anche sul banale...dato di fatto che Returnil NON E' UN ANTIVIRUS e di conseguenza cio' che eventualmente e' malauguratamente infetto al momento dell'intallazione di Returnil non potra' che rimanere tale....
Altra banalita' potrebbe essere che, nel caso si voglia utilizzare Returnil per provare programmi di dubbia provenienza o comunque non si voglia rischiare piu' di tanto, anzi per niente, di compromettere il proprio sistema (conflittualita',chiavi di registro ect.ect. ), occorre tenere ben presente che se un programma richiede un reboot....

Insomma la forza di Returnil sta tutta e solo nel dato di fatto che con questo programma TUTTO diventa "virtuale" anche se perfettamente funzionante durante la seduta di navigazione a bordo...del programma stesso.
Tutto significa anche qualsiasi traccia di navigazione .....
Solo la presenza di un KEYLOGGER (LEGGERE ATTENTAMENTE....)
potrebbe consentire uno "storico" di quanto successo (per esempio dei tasti utilizzati sulla tastiera....) in un pc con installato Returnil.



Due righe di chiusura forse potrebbero essere dedicate ad una forma di "sicurezza" che puo' essere interpretata in diversi modi,ma che di sicuro in alcune situazioni si rivela molto efficace:
navigare in modo anonimo.
Quando si naviga si viene identificati da un ip
Esistono moltissimi siti che possono farci vedere l'IP che si sta usando, per esempio:
IP DI QUESTA CONNESSIONE

Qualsiasi gestore di sito puo' rilevare e tenere traccia del nostro ip inserendo sul proprio server un semplicissimo file php .Asp o altro linguaggio.
Gli scopi di questi rilevamenti possono essere molteplici e probabilmente questa non e' la sede adatta per parlarne, sta di fatto che puo' avvenire.
Come fare perche' cio' non accada?

Navigando a "cavallo di un PROXI
E' possibile "chiedere un passaggio " rimanendo completamente nell'online per esempio andando su uno dei siti storici :
ANONYMOUSE.
Bastera' inserire l'indirizzo della pagina che si vuole navigare anonimamente e al prezzo di una piccola pop pubblicitaria (che si puo' togliere facilmente ) si puo' fare.
Il procedimento pero' e' abbastanza scomodo e puo' darsi che sia piu' "saggio" utilizzare un servizio californiano di ultima generazione :
anchorfree.com
Bastera' scaricare ed installare (ricordarsi di non farlo in c se si usa Returnil....) il soft dopo di che si potra' navigare ad una velocita' piu' che dignitosa e con una buonissima banda mensile come se fossimo residenti in California....

Ovviamente e' tutto nel rispetto di qualsiasi legge e si rivela piu' che altro una buona soluzione quando e' ritenuto opportuno mantenere l'assoluto anonimato durante la navigazione.
Per esempio si potra' utilizzare un servizio come PANDORA ,cioe' una webradio considerata da molti come la migliore al mondo,ma che prevede il servizio solo per utenti provenienti da ip americano.

La comodita' di questo sistema si rivelera' quando si vedra' la piccola icona posizionata accanto all'orologio (c'e' di tutto vicino all'orologio lo so ...) e si intuira' che con click ci si collega e dopo poco secondi si e' operativi al prezzo di una pubblicita' che si puo' tranquillamente togliere sia con l'apposita x di chiusura sia scrollando verso il basso la pagina.
Il nuovo IP ci viene comunicato molto velocemente e ovviamente si puo' sempre verificare anche con un servizio come quello visto qualche riga fa....
Riepilogando le tre "mosse" che chi scrive usa da qualche tempo si potrebbero elencare con:
Returnil
Mcafee site advisor (inutile se abbiamo Returnil ,ma non dimentichiamo che se e' vero che un virus non rimarra' al riavvio, e' anche vero che rimarra' nel momento in cui lo scarichiamo ....e cosi uno spam ect. e quindi in ogni caso se si puo'...meglio evitare....
Anchorfree


,

Bhe...siamo alla fine della chiacchierata (non certo alla fine del discorso....) e forse e' il momento di vedere ed ascoltare ancora quel "personaggio con una marcia in piu'" che abbiamo gia' incontrato all'inizio di questa pagina, e che molto probabilmente assomiglia (me lo auguro quantomeno a livello di simpatia e disponibilita') a molti utenti di Utilitypc.

Ecco Marta di www.videomarta.com in una sua simpaticissima (e serissima...) chiaccherata sull'argomento sicurezza:

Add www.videomarta.com to your page


>>>>>>> In fondo e' simpatico anche questo argomento del magico mondo della rete....
ed e' certamente sbagliatissimo associare quasi automaticamente l'argomento sicurezza a mondi di "hakers" (lammers?) derivati e conseguenti....
oggi (ma qui non me la sento di approfondire ) esistono siti che offrono a pochissimi dollari (o Euro o Yen o qualsiasi altra moneta....) virus, trojan e di piu'... e non servono assolutamente particolari "competenze" per provocare disastri veri e propri su pc e reti informatiche.
Probabilmente la rete e' semplicemente sempre piu' simile al mondo "reale" e di conseguenza si tratta di prenderne atto e di comportarsi di conseguenza.

Se la chiaccherata e' piaciuta e si ha voglia di "allargare" il discorso si puo' farlo prendendo spunto da un recente (Novembre 2007 ) video di VIDEOMARTA
Con il suo stile sempre piu' accattivante e preciso Marta ci parla di sistemi operativi ect.ect.
Solo apparentemente e' un discorso "lato" ,,,di fatto il sistema operativo piu' vulnerabile e' proprio quello che molto probabilmente sta usando chi legge....e che usa chi ha scritto questa pagina.
Probabilmente lo e' proprio perche' e' di gran lunga il piu' diffuso ,ma anche senza scendere troppo in dettagli puo' essere simpatica questa serissima "infarinatura"... che non manca di accennare a Browser diversi dall'onnipresente Internet Explorer (chi scrive usa IE7 ) e anche il browser puo' essere piu' o meno "sicuro" soprattutto a secondo di quanto e' aggirnato....

Poi ognuno puo' decidere di approfondire e il web offre una miriade di siti che ci parlano dei vari sistemi operativi.
Buon ascolto e visione.



 Piccola borsa dei ferri essenziali
 
 
 
 
VAI AL SITO Una lettura molto interessante

Il contenuto di questa pagina e' dettata essenzialmente dall'esperienza personale di chi l'ha scritta
per un approfondimento con un vero specialista puo' essere molto interessante un EBOOK dedicato alla sicurezza con uno dei sistemi operativi piu' utilizzati . Interamente scaricabile in formato pdf da:

www.apogeonline.com

Oppure consultabile anche "tradotto" in html e on line
Qui.
Sono affrontate tutte le tematiche legate alla sicurezza in modo molto chiaro ed esaustivo,con riferimenti a Browser ect.ect.
Una lettura non eccessivamente "pesante" e alla portata di chiunque voglia impegnarsi un pochino per approfondire l'argomento.


MANUTENZIONE A DISTANZA

 
Puo' capitare che il controllo a distanza di un pc sia tutt'altro che qualcosa di imprevisto o spiacevole ,ma piuttosto qualcosa di necessario per delle spiegazioni direttamente "nella macchina" di chi ha bisogno di assistenza , e in qualche caso puo' diventare molto utile anche per operazioni di manutenzione o risoluzione di problematiche di varia natura.
 
 
 
Le procedure che seguono consentono di controllare un pc a distanza accedendo a qualsiasi funzione della macchina controllata.
Viene utilizzato un notissimo e collaudatissimo soft:  LogMein
L'utente che deve essere controllato deve installare LogMeIn e comunicare user e pass che sono serviti per poter scaricare ed installare il soft.
L'utente che dovra' controllare il pc remoto dovra' recarsi sullo stesso sito , utilizzare la stessa user e pass utilizzata dall'utente che richiede il controllo e installare i soli controlli Activex necessari per poter svolgere l'operazione.
Il grande vantaggio di questa metodologia consiste nel fatto che tutto avviene con la mediazione di un sito on line (ovviamenteil tutto avviene in massima sicurezza e discrezione ) ...si usa insomma IL BROWSER come elemento "comune" , e in quesot caso si usa il Browser Internet Explorer,
questo consente di eliminare qualsiasi problematica anche con connessioni del tipo Fastweb (grandi lan ).
Il soft consente un controllo molto fluido (e' certamente tra i migliori in questo senso ) ammesso che si usi una connessione veloce.
Di seguito le procedure nel dettaglio.
 
 
Procedura da seguire per il pc che dovra' essere controllato.
 
-----
  1. Cliicare  questo link   ;
  2. Cliccare la voce Download LogMeIn Free;
  3. Compilare il modulo, (ATTENZIONE, USER E PASS DOVRANNO POI ESSERE COMUNICATI ALL,'UTENTE CHE DOVRA' CONTRALLARE LA MACCHINA CON LA QUALE SI E' EFFETTUATO L'ISCRIZIONE AL SITO E IL SUCCESSIVO DOWNLOAD DI LOGMEIN ) togliere il segno di spunta da “Informa su aggiornamenti ecc.” , cliccare  Vai;
  4. Attendere il download del programma (e' necessario che nel pc sia installata la javamachine  ,nel caso non fosse installata si puo' scaricarla gratuitamente dal sito del produttore: http://www.java.com/it/download/index.jsp);
  5. Installare LogMeIn;
  6. Andare nella propria casella di posta elettronica e confermare l’indirizzo e-mail utilizzato per la registrazione gratuita su LogMeIn.
--.
Procedura da seguire per chi dovra' controllare la macchina remota.
 
----
  1. Cliccare  questo link ;
  2. Inserire (nella parte in alto a destra dello schermo) mail e password  utilizzati per iscriversi al sito di Logmein dall'utente che dovra' essere controllato a distanza , e cliccare sul pulsante LogMeIn;
  3. Selezionare il PC da controllare (dovrebbe comparire il solo pc da controllare);
  4. Dare l''ok all’installazione del controllo ActiveX;
  5. Installare gli  ActiveX;
  6. Inserire la password scelta per il PC da controllare a distanza, cliccare su Accedi;
  7. Selezionare la voce Controllo Remoto.
Da questo momento sara' possibile il controllo assoluto del pc remoto o l'osservazione diretta di qualsiasi movimento effettuato sul pc.

 Alternativa possibile a LogMeIn e molto usata per esempio per il controllo di pc in ambito lan e' http://www.teamviewer.com/
 
Oppure il celberrimo http://www.realvnc.com/ in tutte le sue varianti possibili....
 
Personalmente pero' suggerirei prima di tutto di provare LogMeIn e specialmente se si utilizzano connessioni del tipo Fastweb.
 
Quanto sopra e' relativo al Browser Internet Explorer.

 
 
 
.
 
U R U K V A R E S E per http://www.Comune.cuassoalmonte.va.it